lunedì 4 marzo 2013

Diretta Web: Rosanna Brichetti Messori ,Ven 8 Marzo



Rosanna Brichetti Messori, moglie del noto Vittorio Messori, sarà a Ferrara Venerdì 8 Marzo alle 21.00 presso il Cinema Teatro Santo Spirito per parlare del tema dell'anno, la Fede. La conferenza verterà sulla Fede come incontro:"La Fede, un incontro, non una teoria" è infatti il tema della serata  organizzata da dal Serra Club - Forum San Maurelio in collaborazione coi frati Francescani dell'Immacolata e con altre associazioni.
Laureata in giurisprudenza a Milano, specializzata in sociologia a Roma e in teologia ad Assisi, collabora con  giornali e riviste,e ha all'attivo numerose pubblicazione di carattere spirituale.
Mensilmente cura la rubrica "La tradizione spirituale" sulla rivista Il Timone dove è apprezzata per il tono estremamente delicato con cui amichevolmente invita il lettore ad elevarsi ai tesori dello spirito del cattolicesimo.

Diretta web e video su www.amicideltimoneferrara.it.

sabato 2 marzo 2013

Idee - Il Grillo parlante parte 1: voce della coscienza o Prometeo liberato




Il Grillo parlante: voce della coscienza o Prometeo liberato.
Prima dell’ultima tornata elettorale per il cattolico che si conforma alla dottrina della Chiesa il pericolo da evitare arrivava principalmente da “sinistra”: la politica sociale tutta tesa ad una “insana rivoluzione antropologica” minava alle fondamenta la dottrina sociale del magistero pontificio che da duemila anni costituisce la radice identitaria dell’Italia e dell’Europa intera. Non è che la lista civica di Monti con il suo <> in termini di temi eticamente sensibili rappresentasse il baluardo della probità morale ma quantomeno non aveva partorito una tanto mostruosa quanto manifesta “carta d’intenti” come quella PD-SEL. Poi ecco le elezioni del 24 e 25 febbraio ultimo scorso. La debacle di Bersani e i suoi compagni potrebbe generare facili ed illusorie euforie se non si cerca di comprendere cosa si cela dietro il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, l’unico vincitore di queste elezioni. In questa sede non si vogliono fare valutazioni di merito sulla parte programmatica del movimento di Grillo (http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Programma-Movimento-5-Stelle.pdf ) che ad una prima analisi sicuramente soddisfa la fame di giustizia del cittadino medio ma nel contempo disarma per la puerile semplificazione che sottintende alla base delle sue “misure palingenetiche”. Ad ogni modo partiamo con una certezza: alla pari dell’asse PD-SEL anche il M5S, tanto per intenderci, non si allinea alle indicazioni della “Nota dottrinale della Congregazione per la Dottrina della Fede” del 24 novembre 2002 che dopo aver spiegato i princìpi a cui devono tenere i cattolici in politica, afferma così: «…La coscienza cristiana ben formata non permette a nessuno di favorire con il proprio voto l’attuazione di un programma politico o di una singola legge in cui i contenuti fondamentali della fede e della morale siano sovvertiti dalla presentazione di proposte alternative o contrarie a tali contenuti». E ancora: «Vivere ed agire politicamente in conformità alla propria coscienza non è un succube adagiarsi su posizioni estranee all’impegno politico o su una forma di confessionalismo, ma l’espressione con cui i cristiani offrono il loro coerente apporto perché attraverso la politica si instauri un ordinamento sociale più giusto e coerente con la dignità della persona umana». Già in molte occasioni Grillo si è schierato in favore dei matrimoni omosessuali e comunque il movimento è polarizzato nel relegare nel riserbo della propria coscienza i principi non negoziabili: non a caso quest’ultimi non sono stati inseriti nei punti prioritari del programma politico. Basta poco per accorgersi che la sensibilità non è certamente quella cattolica che impone, invece, come un dovere la promozione attiva della dottrina sociale della chiesa.
Il futuro sicuramente farà calare la maschera a questa macchina di consenso trasversale che sembra coniugare insieme onestà ed efficienza, fiducia ed anticasta, freschezza e novità Ma entriamo nel vivo dell’analisi: i grillini possono essere davvero un’opportunità per la risoluzione dei problemi del paese? Come si suole dire “ai posteri l’ardua sentenza”. Ad ogni modo nel nostro piccolo qualche riflessione possiamo svilupparla.
Il noto sociologo Massimo Introvigne ha definito il Movimento di Grillo e Gianroberto Casaleggio un “nuovo movimento magico” facendo riferimento più al “maître à penser” che non al “frontman politico”, aprendo così uno scenario di “dinamiche esoteriche". Eppure si parla di un movimento politico e non di una confraternita mistica: come mai allora questa similitudine? Per Introvigne, ancora prima dei comportamenti sociali interni ed esterni al movimento (regole, fedeltà, espulsioni) contano i contenuti: "Alla base del pensiero di Casaleggio, lo si capisce dai suoi video e dai suoi scritti, c'è un pensiero di natura esoterica, non nuovo, anzi con radici che affondano in certe società segrete o in certe élite massoniche o gnostiche dell'Ottocento, contaminate successivamente dal culto della tecnocrazia o della scienza: l'idea dei nuovi sapienti-tecnocrati che devono sostituire i politici. L’esoterismo è l'idea di un mondo in cui la vera conoscenza, o la linea politica, è un patrimonio di pochi, di un capo carismatico. Gli altri devono solo adeguarsi, e guai a tutto ciò che li contamina. Poi, il contenuto concreto può variare: dalle antiche sofìe si è passati all'idea della Scienza, per Hitler fu la scienza della razza. Ma anche per Marx, in fondo, l'economia ha la stessa funzione salvifica. Per Grillo ora la chiave di tutto è Internet, la rete, la scelta diretta. La differenza è che quei gruppi erano élite ristrette, poi il '900 ha visto la formazione di movimenti esoterici di massa, in cui il “sapere” è sminuzzato: il pensiero di Casaleggio è un esoterismo da fascicoli a dispense, perde in profondità ma acquista in numero". Introvigne sottolinea che il “fenomeno Grillo” non è una novità: una novità è lo strumento di propaganda, ovvero internet. "Non è il primo a usare in politica questo schema: c'è un Pensiero Migliore che deve essere diffuso capillarmente, ma deve restare controllato per rimanere puro". Un meccanismo che lo studioso definisce potenzialmente totalitario: "Il contenuto è tecnocratico: c'è qualcuno che sarebbe migliore, in grado di far andare bene il mondo, e questo qualcuno deve arrivare al potere". Esiste un altro aspetto, ancora più radicale, che assimila il movimento di Grillo ad una setta: "… è inerente una critica radicale alla democrazia. Per tutti i movimenti di quel tipo, la democrazia è un sistema corrotto che dà il potere o ai più ricchi o ai farabutti: è esattamente il pensiero di Grillo. Perciò è meglio che il potere lo abbiano pochi 'illuminati'". C’è un ulteriore punto focale: "Gli illuminati possono, al limite, vincere le elezioni (Grillo le ha vinte). Ma poiché la democrazia è un residuo della storia, il movimento dovrà mantenere una struttura di controllo autonoma anche sull'operato dei politici". E' esattamente quello che succede in M5S e il caso Giovanni Favia, consigliere regionale dell'Emilia Romagna protagonista di aspre polemiche sulla democrazia interna del movimento, docet. A tale proposito Introvigne aggiunge: "E' in questo senso che si può parlare di setta. Ma attenzione, anche Marx o Hitler erano d'accordo che servisse un partito guida. E' un meccanismo di tutti i totalitarismi. Deriva dalla disistima della politica: servono gli 'iniziati' che controllino la democrazia". Una nevrosi totalitaria che si traduce in un’ossessione per chi "tradisce" e si muove fuori dalla regole imposte. Per Introvigne "è un meccanismo che si vede più comunemente nei gruppi religiosi di tipo gnostico, cioè quelli basati su una verità iniziatica da non contaminare: il gruppo deve essere fedele a quella, senza deviazioni. L'importante è preservare la propria diversità, che però non è di tutti gli adepti, ma solo del capo, o dei capi". In relazione allo strumento di internet Introvigne aggiunge: "I movimenti non nascono mai in rete. Internet è un moltiplicatore. Può invece agire per trasformazione. Faccio un esempio, senza ovviamente nessun paragone valutativo: al Qaida si è trasformata molto da quando è divenuta una rete internettiana diffusa, pluricefala. Più che altro, è particolare il rapporto che Grillo e Casaleggio, e i loro seguaci, hanno con la rete. Stabiliscono un rapporto di tipo mistico. C'è una grossa differenza tra come l'ha usata Obama o la usa Renzi: per loro è solo uno strumento migliore per fare una politica tradizionale. Per Grillo la rete tende a essere il messaggio. La rete è anche il contenuto". Una sorta di panteismo cibernetico. Sintetizzando l’Introvigne pensiero su Grillo e facendo riferimento anche al Prof. Monti, potremmo apostrofarli il Sinarca e l’Esoterista: tutto lascia intendere che Monti e Grillo siano due facce della stessa medaglia, entrambi strumenti degli stessi poteri forti con i quali si vuole contemporaneamente controllare il consenso ed il dissenso, e porlo al di fuori degli schemi politologici tradizionali.

Amici del Timone Ferrara

mercoledì 27 febbraio 2013

Idee - Caos elettorale, i cattolici devono ritrovare l'unità politica. Mala tempora currunt...

Il caos elettorale che è venuto a crearsi dopo le elezioni 2013 è sicuramente il sintomo di una sfiducia verso la politica in genere, tuttavia anche noi cattolici non possiamo esimerci dalla nostre responsabilità. La diaspora elettorale cattolica che ormai si ripete periodicamente ad ogni elezioni è il risultato della "sciagurata" divisione ideologica che inevitabilmente ha colpito anche i cattolici, ossia esiste il credente di centro sinistra, di centro destra e di centro e che fa anche poi litigare (e meglio il cattolico di centro destra o della sinistra?? e cose del genere). Questo è il frutto della tiepidezza di noi cristiani nel senso che si seguono tanti diversi "magisteri" a seconda della cultura, della propria formazione, ed esperienza personale e non si basa più il nostro impegno sociale secondo il Magistero (con la M) della Chiesa che ha il suo fondamento nell'ideale evangelico e non nella ideologia del momento (vedi ad es. i grillini). Qualcuno aveva speranza che con il secondo Forum di Todi si potesse formare un movimento serio, onesto e dichiaratamente cattolico che potesse portare un rinnovato impegno in politica,.... ma poi tutto è svanito forse anche per la scelta di candidati poco coerenti e forse altro.... peccato veramente!. Crediamo che l'unità dei cattolici nella politica potrebbe appianare le furenti divisioni tra noi credenti e aiutare nella coerenza il nostro paese come fu lo spirito dei cattolici impegnati nel ricostruire il paese dopo la 2° guerra mondiale. Mancando tutto questo non dobbiamo meravigliarci dei risultati di queste elezioni. Anche l'impegno sociale ha bisogno di uno spirito ispiratore per dare dei frutti duraturi che per noi è quello evangelico che è il modo più vicino alla gente, ai suoi problemi, alle sue ingiustizie ecc. e invece continuiamo a litigare se sia meglio essere di sinistra o di destra o di centro. Il problema fondamentale è che abbiamo perso il significato della identità cristiana che spesso è ridotto al riflesso dei nostri limiti. E poi...mala tempora currunt.. Infatti, considerando che gli elettori di Grillo provengono da tutti gli schieramenti e che si aspettano un risanamento della situazione, non avendo una "retta" impostazione, dopo aver fallito qualche tentativo.... visto il pericolo di perdere consenso.. si butteranno a fare porcherie sulla scia del vento che tira, tipo matrimoni gay, eutanasia, ecc..unificandosi così alle belle intenzioni di Vendola, Bersani ecc...
Quindi: urge unita', perchè Mala tempora currunt..

Gli Amici del Timone di Ferrara

sabato 23 febbraio 2013

Chiesa e Massoneria:il video

Straordinario successo di publico: più di 200 persone, teatro pieno platea e galleria.
Informazione puntuale e documentata
Dibattito ed interventi di pubblico
Ecco il video della serata organizzata dai frati Francescani dell'Immacolata in collaborazione con gli Amici del Timone di Ferrara e altre associazioni:

sabato 12 gennaio 2013

Francesco Agnoli: il video della conferenza

Scienziati dunque credenti parte 1: le introduzioni

Scienziati dunque credenti parte 2: la conferenza

Scienziati dunque credenti parte 3: le domande del pubblico


venerdì 4 gennaio 2013

Venerdì 11 Gennaio: conferenza in diretta web di Francesco Agnoli



Diretta Web su www.amicideltimoneferrara.it
dal Cinema Teatro Santo Spirito di Ferrara
Venerdì 11 Gennaio 2013 ore 21

FRANCESCO AGNOLI

Fede e Scienza

SCIENZIATI, QUINDI CREDENTI

"Perchè nascesse la scienza occorreva che la credenza in un Dio creatore sostituisse il politeismo pagano, che porta sempre alla magia e all'astrologia.."




martedì 1 gennaio 2013

Risposta a La Nuova Ferrara e Carlino in merito a polemiche sul matrimonio e adozioni gay

Egregio direttore,
sono ben lungi dal volere emulare il furore d' insulto che ha caratterizzato l' isterica reazione delle associazioni gay alla presa di posizione del Centro Culturale " Amici del Timone " in difesa e risposta alle ondate di veleno lanciate contro il Santo Padre, dopo che si era espresso contro il riconoscimento delle unioni omo e relative adozioni. Vorrei, pero' , considerare alcune affermazioni fatte dalla controparte; in primis, cioe' che J. Ratzinger avrebbe proferito qualcosa di diverso da quello che avrebbe voluto: cosa molto strana, in quanto il Suo magistero poggia su un Libro, seppur bellissimo, come giustamente dice il sig. Romani,che non deve pero' venire letto come una barzelletta, in quanto e' Parola di Dio per gli uomini.Vediamo quindi cosa dice. I riferimenti all'omosessualita' si trovano in Genesi,19, 7-8 Giudici19' 23-24 Levitico 18-22 1Corinzi 6, 9-10 ( ne' effeminati,ne' sodomiti ) 1Timoteo 1 9-10( i pervertiti ) 1Romani 18-32 ( hanno cambiato i loro rapporti da naturali in contro-natura ) Apocalisse 22 ( fuori i cani ). S Paolo li chiama "malakos"," depravati "e "arsenokoites", che "giacciono con un uomo." La scarsita' di materiale presente deriva dalla proibizione assoluta della pratica omosessuale. Addirittura questa sarebbe "il maggiore insulto rivolto a Dio in quanto teorizza il sovvertimento dell'ordine naturale da Lui costituito." Qui la prudenza richiesta si muta in chiarezza. Ratzinger, in " Argomentazioni razionali contro il riconoscimentodelle unioni omosessuali", afferma: " Non esiste fondamento alcuno per assimilare o stabilire analogie,neppure remote, tra le unioni omosessuali e il disegno di Dio sul matrimonio e la famiglia. Il matrimonio e' santo, mentre le relazioni omosessuali contrastano con la legge morale e naturale. Gli atti omosessuali, infatti, precludono all'atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarita' affettiva e sessuale. In nessun modo possono essere approvate " Sono condannate come gravi depravazioni. Un' altra cosa che mi ha lasciato perplesso e' stata l' affermazione che, anche nel caso di approvazione di legge sull' omofobia, non verrebbero messi "tappi" a nessuno. In Italia la legge non c'e', ma qualcosa di strisciante, si. E.S. : come mai l' Ordine degli Psicologi ( Lombardia ) minaccia l' espulsione per quei terapeuti che non si approcciano all' omosessualita' in modo " approvato " ? Ma, per vedere bene l' entita' del problema, bisogna andare a vedere cosa succede dove la legge sull'omofobia e matrimonio omo sono stati approvati. In Francia, due sacerdoti sono stati arrestati per avere citato la Lettera ai Romani ( non il sig. Flavio, che saluto ) In Canada,ad esempio, la legge e' in vigore da un decennio,ed ecco le conseguenze: - chiunque si discosta dalla nuova ortodossia e' considerato affetto da fanatismo e ostilita' nei confronti di chi ha tendenze omosessuali. - a chi non vuole celebrare matrimoni omo vengono richieste le dimissioni - arrestati sacerdoti e laici per avere spiegato come mai ilmatrimonio omosessuale e' alla base dello sviluppo della societa'. - multe e persecuzioni solo per avere espresso perplessita' inviando lettere a giornali. - vescovo denunciato due volte per lettera pastorale sulla famiglia. - problemi finanziari di chi ha dovuto rispondere alle querele. - provvedimenti disciplinari contro insegnanti se solo pronunciano una frase contro il matrimonio omosessuale, anche fuori della scuola. - ai genitori e' proibito diritto di veto sui programmi con quelle tematiche. - le scuole private, anche cattoliche sono obbligate ad accettare al loro interno clubs per i diritti degli omosex, quelle pubbliche non ospitano organizzazioni che non concordano nel codice di comportamento della nuova ortodossia. (Fonte: Prof Bradley Miller, Princeton University e Western University, Ontario) Dette queste cose, mi sembra evidente la visione ideologica e totalmente ignorante ( malafede ? ) che arcigay e c. hanno della questione. Comunque attendo ancora disconferma sugli esperimenti sessuali con bambini, effettuati da persone dell'area( che citavo nella prec. lettera ); volevo comunque dire che gli insulti rivoltimi non mi intimidiscono, anzi mi mettono di buon' umore, perche' indice di "pensiero debole " e mostrano chi sono in realta' i seminatori d' odio. P.S. per quanto riguarda il sig Pitt/Everett, che ha affermato l'essere allevato da persone dello stesso sesso come peggior cosa al mondo,beh, permettetemi: avra' toccato con mano. Puo' parlare almeno lui ?
Giulio Melloni
Centro Culturale Amici del Timone